Rebar Test: Controllo delle Armature in Opera

Rebar test

A cosa serve davvero

Con il rebar test verifico che le armature dentro al cemento armato ci siano davvero, siano disposte come dovrebbero e siano ancora in buono stato. Sembra scontato, ma su un edificio di qualche decennio fa nessuna di queste tre cose è garantita: capita di trovare ferri in numero diverso da quanto previsto, mal posizionati, o già intaccati dalla ruggine.

Mentre la pacometria mi dice dove passano le armature, qui il focus è diverso: voglio confrontare quello che trovo con quello che ci dovrebbe essere, e capire in che condizioni è l’acciaio. Lavoro in modo non distruttivo finché posso, e solo dove ho un sospetto fondato apro un piccolo saggio per guardare il ferro a occhio nudo — perché su una barra corrosa la vista diretta vale più di qualunque strumento.

Lo uso soprattutto prima di un intervento importante — un ampliamento, un cambio di destinazione, un rinforzo — quando devo sapere su cosa sto contando, e nelle perizie su strutture ammalorate, dove la corrosione delle armature è spesso la vera causa dei dissesti che il proprietario vede in superficie sotto forma di crepe o di copriferro che si distacca. È un controllo che parte dalla pacometria e, quando serve stimare quanto è avanzata la corrosione, si appoggia al carbon test sulla carbonatazione.