Prove di Carico a Spinta e a Tiro con Martinetti Idraulici

Prove di carico a spinta o a tiro con martinetti idraulici

Dove diventa l’unica strada

Non sempre posso provare una struttura accumulandoci sopra del peso: a volte devo applicare una forza dove il peso fisicamente non sta, oppure devo spingere o tirare in orizzontale. Lì uso i martinetti idraulici, che mi permettono di applicare una forza controllata e misurata con grande precisione, leggendo a ogni passo quanto vale e come risponde l’elemento.

La differenza con le prove di carico classiche è proprio questa. Con i serbatoi e i sacchi di sabbia carico dall’alto solai e travi, sfruttando la gravità. Con il martinetto, invece, applico la forza nella direzione che mi serve — verso l’alto per provare lo sfilamento di un ancoraggio, in orizzontale per spingere su una parete, in compressione su un pilastro — contrastando su un riscontro adeguato.

Lo uso quando il peso non è un’opzione: per verificare la tenuta di ancoraggi e barre di trazione, per provare la capacità di pali e fondazioni, per sollecitare un pilastro o una porzione di muratura senza dover costruire una catasta di carico che a volte è impossibile da montare. Il principio resta lo stesso di ogni prova di carico che faccio: applico la forza per gradi, misuro la deformazione e, soprattutto, controllo quanto la struttura recupera quando la rilascio. Ma la flessibilità del martinetto mi fa arrivare dove gli altri metodi non possono.