Perché insisto sulla perizia strumentale
Quando sei in causa per un problema edilizio — un’infiltrazione che danneggia l’appartamento, un difetto costruttivo, un danno che ti contestano — il consulente tecnico di parte è il tecnico che sta dalla tua parte. Il giudice nomina un CTU, super partes; io, come CTP, tutelo i tuoi interessi all’interno di quelle stesse indagini.
In concreto, lavoro fianco a fianco con il tuo avvocato. Seguo le operazioni peritali disposte dal giudice e condotte dal CTU, intervengo nel contraddittorio, sollevo le osservazioni tecniche che servono e costruisco con il legale la strategia difensiva sul piano tecnico. L’avvocato porta il diritto; io porto i fatti misurati.
Qui torna il punto per me decisivo. In una causa, una perizia che si basa su impressioni viene neutralizzata dalla controperizia avversaria: parola contro parola, e il giudice resta senza un appiglio certo. Una perizia strumentale no. Se porto la prova di carico con i suoi diagrammi, la termografia che mostra il percorso dell’acqua, l’igrometria che quantifica l’umidità — tutti dati ottenuti con strumentazione professionale e procedure riconosciute — quei numeri hanno tutt’altro peso. È la ragione per cui un CTP che possiede e sa usare il proprio parco strumenti, con le certificazioni che lo qualificano, può dare alla tua difesa un peso che una consulenza solo "a parole" difficilmente raggiunge.